Protesi d’arto inferiore: Guida a tecnologie, percorso ASL/INAIL e ritorno all’autonomia

Riprendere la propria autonomia e tornare a camminare dopo un’amputazione è un percorso che richiede determinazione e il supporto di dispositivi progettati con estrema precisione. Una protesi moderna, infatti, non è un semplice sostituto meccanico, non ha nulla a che vedere con quella che può essere l’immagine stereotipica delle protesi per arto inferiore di 30/40 anni fa, ma si tratta di un sistema complesso realizzato su misura per reintegrarsi nello schema corporeo del paziente.

In Ortopedia Fontana realizziamo, nel nostro laboratorio ortopedico, diversi ausili su misura, come i plantari su misura (di cui abbiamo parlato in modo dettagliato in questa guida completa), ma anche le protesi d’arto, e consideriamo ogni protesi come un progetto unico: la scelta dei componenti e la modellazione dell’invasatura sono processi critici che richiedono un’altissima specializzazione artigianale e una profonda conoscenza della biomeccanica.

In questa guida analizzeremo le diverse soluzioni protesiche, il percorso burocratico per ottenerle e le risposte ai dubbi più comuni sulla vita quotidiana.

In Italia, le protesi d’arto inferiore sono dispositivi erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale (ASL) o dall’INAIL (in caso di infortunio sul lavoro). Il percorso prevede la prescrizione da parte di un medico specialista di una struttura pubblica, la formulazione di un preventivo tecnico da parte dell’officina ortopedica e la successiva autorizzazione dell’ente.

Ogni categoria di paziente (invalidi civili, minori o infortunati sul lavoro) segue iter e tempistiche differenti, e quindi le specifiche pratiche burocratiche differiscono da persona a persona: grazie alla nostra esperienza trentennale, nella nostra ortopedia supportiamo il paziente in ogni fase, facilitando il più possibile l’accesso ai presidi più idonei.

Presso il nostro centro, a Battipaglia, progettiamo e realizziamo diverse soluzioni, differenziate in base al livello di amputazione e alle necessità di movimento del paziente.

Queste protesi sono riservate a chi ha perso l’intero arto inferiore a livello dell’anca, e includono un supporto che si integra con il bacino, offrendo stabilità e favorendo un buon equilibrio durante i movimenti.
Realizzate su misura, queste soluzioni mirano a ripristinare un aspetto estetico armonioso e alcune funzionalità dell’arto. Pur con movimenti generalmente più limitati, il dispositivo contribuisce a migliorare l’autonomia del paziente, consentendo una deambulazione più sicura e rafforzando la fiducia nelle attività quotidiane.

Indicate per amputazioni che interessano la parte superiore della gamba, queste protesi sostituiscono la funzione sia del ginocchio sia della parte inferiore dell’arto. Questi dispositivi sono progettati per offrire movimenti controllati e un buon equilibrio, facilitando la deambulazione anche in situazioni impegnative. Non solo, l’uso di componenti meccaniche avanzate e materiali leggeri permette un controllo dinamico dei movimenti, favorendo un recupero graduale dell’autonomia nelle attività quotidiane.

Pensate per chi ha subito un’amputazione al di sotto del ginocchio, hanno l’obiettivo di ripristinare la funzionalità della parte inferiore della gamba. Questi ausili consentono movimenti naturali come la flessione e l’estensione del piede, essenziali per una deambulazione equilibrata.
Grazie alla realizzazione su misura, la protesi si adatta perfettamente alla parte residua dell’arto (moncone), garantendo comfort e sicurezza durante l’uso quotidiano.

Il successo di una protesi dipende in larga parte dall’invasatura (il punto di contatto tra corpo e protesi). Per questo utilizziamo materiali d’avanguardia come la fibra di carbonio, il titanio e leghe leggere, che garantiscono un’altissima resistenza a fronte di un peso estremamente ridotto.

Per massimizzare il comfort, utilizziamo cuffie (Liner) in silicone o polimeri morbidi che proteggono la pelle del moncone: la scelta del materiale della cuffia è, tra l’altro, un passaggio tecnico fondamentale, poiché ogni pelle e ogni moncone reagiscono diversamente ai vari polimeri.

Il processo di realizzazione segue protocolli rigorosi:

  • Presa del calco: rilevazione dell’anatomia tramite calco gessato per una precisione millimetrica.
  • Protesi provvisoria: fondamentale per la riabilitazione, permette al tecnico di regolare l’allineamento mentre il moncone cambia volume e si stabilizza.
  • Allineamento biomeccanico: regoliamo l’inclinazione e la posizione dei componenti per ottimizzare il baricentro, evitando sovraccarichi alla schiena e all’arto sano.

Una protesi ben progettata non deve causare dolore. Un eventuale fastidio è spesso indice di un moncone che ha cambiato volume (un fenomeno completamente normale nei primi mesi), e che richiede un adeguamento dell’invasatura.
L’autonomia oggi permette di affrontare le scale, tornare a guidare e persino praticare attività sportiva amatoriale, grazie all’utilizzo di soluzioni specifiche come, ad esempio, le lamine in carbonio progettate per la corsa.

La longevità della protesi dipende dalla cura quotidiana:

  • Igiene: la cuffia va lavata ogni sera con sapone neutro per prevenire irritazioni cutanee.
  • Revisione tecnica: i componenti meccanici richiedono controlli periodici in officina per verificare l’usura di giunti e viti.

Da oltre 30 anni, l’Ortopedia Fontana è un centro di riferimento per la progettazione e produzione di protesi su misura, e la nostra competenza artigianale è al servizio di chi vuole tornare a muoversi in totale sicurezza.

Siamo a Battipaglia, in Via Paolo Baratta, 140, dove riceviamo su appuntamento per poterti dedicare tutto il tempo necessario alla valutazione tecnica della tua situazione: compila il form per richiederci una consulenza in sede

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