Ricevere una prescrizione per una sedia a rotelle, un letto ortopedico o un plantare su misura per un genitore anziano o un familiare in convalescenza porta con sé un senso di smarrimento: tra fogli medici, codici incomprensibili e uffici territoriali, infatti, la paura più grande è commettere errori o attendere settimane prima di avere l’aiuto necessario a casa.
Conosciamo molto bene questa paura, perchè è quella che hanno molti dei nostri pazienti che vengono da noi in quanto centro convenzionato ASL e INAIL, e ci chiedono aiuto per ricevere gli ausili che il Servizio Sanitario Nazionale o l’INAIL ha dato loro in copertura totale o parziale.
Ma cosa significa, nel pratico, che siamo convenzionati ASL e INAIL? Come possiamo aiutarti?
Indice
Chi ha diritto agli ausili e alle protesi in convenzione?
Partiamo da questo punto fondamentale. Possono accedere alla fornitura in convenzione:
- Invalidi civili: persone con invalidità riconosciuta superiore al 33% per le quali lo specialista abbia riconosciuto la necessità dell’ausilio
- Invalidi in corso di accertamento: chi ha già presentato la domanda di invalidità civile ed è in attesa del verbale definitivo, purché sia riconosciuto che la patologia comporti una grave perdita di autonomia
- Infortunati sul lavoro e con malattie professionali: lavoratori assistiti dall’INAIL che hanno bisogno di dispositivi di riabilitazione, contenimento o protesi
- Minori di 18 anni: bambini e ragazzi che richiedono interventi preventivi, correttivi o di sostegno (es. corsetti per scoliosi, tutori o plantari su misura)
- Pazienti in dimissione ospedaliera: ricoverati in strutture pubbliche o private convenzionate che necessitano tempestivamente di un ausilio per proseguire la cura a casa (pensiamo, ad esempio, ai letti da degenza)
Importante: il medico prescrittore o l’ospedale non possono imporre un negozio specifico. La legge garantisce al paziente la piena libertà di scegliere l’ortopedia sanitaria convenzionata a cui affidarsi.
Quali dispositivi rientrano nella copertura ASL e INAIL?
Ora che abbiamo indicato chi ha diritto agli ausili in convenzione, andiamo a definire quali sono i dispositivi che vengono erogati.
Questi si possono riunire in tre grandi macro-aree:
- Ausili per la mobilità: carrozzine ad uso interno ed esterno, carrozzine elettriche, scooter per disabili, deambulatori, bastoni ed ausili per la deambulazione
- Ausili per la degenza domiciliare: letti ortopedici, sollevatori manuali ed elettrici, materassi e cuscini antidecubito
- Ortesi e protesi su misura: plantari ortopedici, calzature predisposte e su misura, corsetti e busti, tutori rigidi e protesi per arti inferiori e superiori
Come si ottiene un ausilio in convenzione?
Ottenere un ausilio segue un percorso ben preciso: per evitare ritardi e pratiche respinte, segui questi quattro passaggi.
- Prescrizione medica: chiedi al tuo medico di base l’impegnativa per una visita specialistica (con un fisiatra, ortopedico o fisiatra dipendente del SSN). Lo specialista, a seguito di questa visita, realizza una scheda per la realizzazione del dispositivo con tutte le indicazioni necessarie per la sua realizzazione o fornitura
- Preventivo: recati in ortopedia, lo staff valuterà la prescrizione, rileverà le misure del paziente e redigerà il preventivo
- Autorizzazione dell’ASL o INAIL: la documentazione completa (prescrizione + preventivo) va inoltrata all’Ufficio Assistenza Protesica della tua ASL di appartenenza, o alla sede INAIL di competenza. L’ufficio ha solitamente fino a 20 giorni di tempo per verificare la pratica e rilasciare il timbro di autorizzazione.
- Fornitura e collaudo finale: una volta approvata la pratica, l’ortopedia realizza e consegna l’ausilio, se deve essere realizzato, oppure effettua solo la consegna, in caso di ausilio di serie.
Entro 20 giorni dalla consegna, il paziente deve tornare dallo specialista che ha fatto la prescrizione per il collaudo: una visita rapida che certifica che il dispositivo è perfettamente idoneo e conforme alle esigenze del paziente.
Checklist: cosa portare al primo appuntamento per l’apertura della pratica
Per evitare viaggi a vuoto e velocizzare l’apertura della pratica porta con te questa semplice documentazione:
- Documento di riconoscimento in corso di validità del paziente
- Tessera sanitaria
- Prescrizione del medico specialista
- Verbale di invalidità civile (se già riconosciuta) o la ricevuta di invio della domanda all’INPS
- Certificato di ricovero o lettera di dimissione (se la richiesta proviene da un ospedale)
Come comportarsi in caso di urgenza
Purtroppo può capitare che le dimissioni di un familiare richiedano che l’abitazione sia pronta nell’arco di pochi giorni ad accoglierlo, richiedendo quindi dispositivi come un letto ortopedico o una carrozzina.
È importante sapere che, in caso di dimissione protetta (cioè il passaggio di un paziente fragile dalla struttura ospedaliera al domicilio), l’ospedale può avviare la procedura d’urgenza direttamente prima delle dimissioni.
Se rientri in questa categoria, segnalalo subito al nostro staff al momento del contatto: daremo priorità alla tua scheda per far coincidere la consegna dell’ausilio a casa con il giorno del rientro del paziente.
Riparazioni, usura, rinnovi… cosa succede se l’ausilio si rompe?
Gli ausili in convenzione, come tutto, possono andare incontro ad usura. In caso di rottura accidentale, guasto al motore della carrozzina o usura dei componenti, l’ASL e l’INAIL coprono le spese di riparazione straordinaria. Rivolgendoti a noi, la nostra officina interna potrà intervenire direttamente per risolvere il problema.
Può anche capitare, però, che l’ausilio debba essere sostituito perchè non più adeguato alla necessità del paziente.
Dopo un periodo di tempo stabilito dalla legge (variabile a seconda del tipo di ausilio, es. da 1 a 5 anni) o in caso di modifiche anatomiche (es. cresciuta di un minore, variazione di peso o peggioramento della patologia), è possibile richiederne il rinnovo con una nuova prescrizione medica.
Perchè affidarsi ad Ortopedia Fontana?
Gestire la malattia o la riabilitazione per sè stessi o per una persona cara è già faticoso: la burocrazia, per quanto necessaria, spesso può diventare un ulteriore ostacolo, che può sembrare insormontabile e aggiungersi alle preoccupazioni che già si hanno.
Per questo aiutiamo chi deve ricevere un ausilio in convenzione gestendo la modulistica (verifichiamo i codici prescritti e la correttezza del preventivo per evitare che la pratica venga respinta dagli uffici territoriali), realizzando ogni ausilio su misura per garantire il massimo comfort, e offrendo anche la possibilità di personalizzare il proprio ausilio (se si desidera un modello con caratteristiche o accessori superiori rispetto a quanto previsto dal nomenclatore, è possibile scegliere l’ausilio preferito integrando la differenza di prezzo).
Vieni a trovarci in negozio con la documentazione medica: aiuteremo te o il tuo caro per garantirti un percorso di cura più sereno, fornendoti gli ausili migliori per la tua riabilitazione e dandoti risposte chiare, tempi certi e la tranquillità che meriti.

